Informazioni utili sul Porto di Palermo
Il
porto di Palermo è collegato tramite aliscafi alle Isole Eolie ed a Ustica, ma anche tramite servizi di navi-traghetto con Genova, Napoli, Livorno, Cagliari, Tunisi e di crociera con altre località del Mediterraneo.
Il
porto di Palermo offre servizi relativi al traffico merci, che passando per il porto di Gioia Tauro, riguardano diverse parti del mondo. Dispone di 14 ormeggi su 4.000 metri di banchine e dispone di diversi approdi operativi, sei per navi di grande portata, due per navi feeders, otto per navi di media portata, otto per navi convenzionali di media portata e uno per container di grande portata.
Autorità Portuale:
Via Piano dell' Ucciardone, 4 - 90139 PALERMO
telefono: 091 6277111
Fax: 091 6374291
e-mail: info@portpalermo.it - info@pec.portpalermo.it - autport@autport.pa.it
Capitaneria di Porto:
Via Francesco Crispi, 153 - 90139 Palermo
telefono: 091 6043111
fax: 091 325519
Sistema Prenotazione Ufficiale
Traghetti Online

Storico nodo commerciale e culturale tra Oriente ed Occidente, il
Porto di Palermo è sempre stata un punto cardinale del Mediterraneo e oggi può considerarsi uno dei principali porti del sud Italia. Questo ruolo lo assume fin dalle sue origini, infatti saranno i Greci a chiamare la città Panormos, “tutto porto”, per la particolare conformazione del territorio in cui sorge, circondata dal mare dai fiumi Kemonia e Papireto.
Nodo essenziale per gli scambi commerciali per i Fenici, i Cartaginesi e i Romani,
Palermo e il suo porto divientano centro di gran parte dei traffici con i paesi arabi con la conquista musulmana a partire dalla metà del 800. Da questo momento anche il paesaggio cittadino comincia a cambiare, infatti viene costruita a difesa della città la Kalsa, polo fortificato vicino al porto e successivamente, in epoca arabo-normanna, a difesa ulteriore del porto fu costruito il Castello a mare.

La struttura attuale del
porto di Palermo fu creata a partire dal 1567 per volere del Viceré di Sicilia Garcia de Toledo quando La Cala, antica zona portuale della città, iniziava a diventare insufficiente per le esigenze commerciali dell’epoca. Il Molo Nuovo fu sviluppato nella parte nord della città e i lavori terminarono nel 1590.
Tra il 1621 ed il 1630 venne edificato il Regio Arsenale.
L’espansione di questo porto continuò per tutto il XVIII secolo, dando a
Palermo un ruolo di primo piano a livello internazionale grazie anche alla costruzione del
Cantiere Navale di Palermo, uno dei più grandi cantieri nel Mediterraneo del sud, voluto da Ignazio Florio nel 1897 e oggi di proprietà della Fincantieri, che univa il nuovo porto al porto dell’Acquasanta, sito alle falde di Monte Pellegrino.
Il
porto di Palermo e l’indotto lavorativo ad esso collegato hanno fortemente influenzato le vicende storiche della città, sia nei momenti di massimo splendore che in quelli più difficili, caratterizzati da guerre e pestilenze. Basti pensare come il porto e le aree limitrofe furono pesantemente bombardate durante la Seconda Guerra Mondiale, essendo in quell’epoca le zone da cui partivano i convogli navali dell’Asse. A seguito di questo avvenimento, si procedette alla ricostruzione ed al rimodernamento di buona parte del
porto di Palermo.